Perineo in gravidanza

La gravidanza rappresenta un momento elettivo della vita della donna grazie al quale può venire in contatto con parti del proprio corpo spesso trascurate nella quotidianità, come il perineo.

Cos’è il perineo?
Il perineo è lo spazio anatomico che divide la vulva dall’ano.
Lo si può toccare con le dita individuandolo tra la fine della vagina e lo sfintere anale, è delimitato lateralmente dalle tuberosità ischiatiche, ovvero le ossa sulle quali poggi quando ti siedi.

Devo porre particolare attenzione al mio perineo in gravidanza?
Gli studi scientifici dimostrano come massaggiare il perineo in gravidanza sia preventivo rispetto alle lacerazioni spontanee ed episiotomia durante il parto1.

Puoi eseguire il massaggio da sola, meglio in posizione comoda sul water o il bidet, oppure puoi chiedere al partner di farlo per te.
Gli olii consigliati per questo tipo di massaggio sono l’olio di iperico, di mandorle o di germe di grano che hanno proprietà emollienti e nutrienti.

Per la realizzazione del massaggio basterà:
• Lavare le mani
• Assumere una posizione comoda per raggiungere il perineo
• Applicare l’olio sulla mano dominante che esegue il massaggio
• Inserire la prima falange del pollice in vagina
• Accogliere il perineo tra pollice (interno) e indice (esterno).

Inizialmente, al primo contatto, con un leggero sfioramento cerca di percepire la qualità dei tessuti, la loro consistenza, il loro spessore.
Le dita, successivamente, esplorano il perineo con un movimento a U, di andata e ritorno, attorno all’ingresso della vagina.
Puoi esercitare delle piccole pressioni verso il basso con la prima falange del pollice (inserita in vagina, a contatto con il perineo) o lateralmente. Questo passaggio non deve provocare dolore.
Infine puoi massaggiare la cute del perineo con indice e medio all’esterno della vagina, con un movimento a spirale.

E se al parto precedente il mio perineo si è lacerato?
Se il perineo ha subito, durante precedenti parti, una lacerazione o un’episiotomia questo non significa che succederà anche durante il parto successivo.
In questo caso puoi praticare un massaggio disegnando piccoli cerchi nell’area interessata dalla cicatrice.
Questa zona di minor elasticità può essere individuata facilmente e le dita possono massaggiarla con piccoli cerchi e muovere il tessuto cutaneo e sottocutaneo come per separarli.
Puoi chiedere all’Ostetrica di suggerirti preparazioni specifiche o olii essenziali che aumentino i benefici del massaggio.



Letture consigliate
J. Balaskas, Y. Gordon, Avremo un bambino, Ed Red
J. Balaskas, Il libro della salute in gravidanza, Ed Lyra



1. Beckmann MM, Stock OM. Antenatal perineal massage for reducing perineal trauma. Cochrane Database Syst Rev 2013





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