Puerperio

Il puerperio è una fase di transizione che inizia con la nascita del bambino e finisce con il ritorno alla fertilità, intesa prima come ovulazione e infine come mestruazione (capoparto)1.
Nel puerperio il corpo si trasforma in un tempo molto breve.

Quali trasformazioni avvengono dopo il parto?
Le trasformazioni fisiche, simili per tutte le donne, riguardano gli ormoni che circolano nel sangue, il ritorno dell’utero alla forma e alla dimensione che aveva prima della gravidanza, la guarigione dei genitali e il riadattamento di tutto l’organismo.

Non è solo il corpo però a trasformarsi.

Nel tempo dopo la nascita avvengono trasformazioni e adattamenti emotivi, affettivi e relazionali diversi per ogni donna, per ogni coppia e sistema famigliare.
La situazione che stai vivendo dopo il parto e i tuoi stati d’animo, sono in relazione con l’ambiente che ti circonda e le persone che ne fanno parte.


“Sono stanca. Non mi sono mai sentita così.
Non dormo, non ho tempo per me, ma nemmeno spazio fisico o mentale.
Si, quando lo guardo sono felice e penso che è l’uomo della mia vita questo bambino... ma sotto la doccia, nei giorni alterni in cui riesco a farmela, piango.
Le lacrime scendono come l’acqua...”


“Ho deciso, da lunedì faccio solo quello che riesco e mi fa star bene.
Nessuno vedrà la polvere sulle mensole e chi la vedrà sarà liberissimo di darmi una mano a spolverare.
Ho bisogno di concentrarmi su di noi adesso.
E io che pensavo che 10 ore in ufficio fossero un lavoro per duri!”


puerperioL’esperienza della nascita, il travaglio, il parto e l’incontro con il tuo bambino, agiscono sugli adattamenti emotivi, affettivi e relazionali tanto quanto...
...la fatica o la facilità con cui allatti al seno o al biberon,
...l’accoglienza o la solitudine che sperimenti con l’arrivo del tuo bambino,
...le caratteristiche del nuovo nato,
...la possibilità di condividere l’esperienza di maternità con altre donne,
...la qualità del riposo,
...le condizioni economiche,
...gli aiuti che ricevi nel periodo dopo il parto,
...la possibilità di avere qualcuno che si occupi di te,
...la certezza o meno di essere tutelata come madre lavoratrice,
...



A chi posso affidarmi dopo il parto?
L’attenzione al benessere della donna e del neonato non può quindi che proseguire dopo le dimissioni ospedaliere2.
Il tempo dopo la nascita diventa così un percorso da proseguire con l’Ostetrica che hai già incontrato durante la gravidanza e/o il parto oppure può essere un’occasione per incontrarla la prima volta.
Puoi trovare un’Ostetrica mettendoti in contatto con i servizi presenti sul territorio o cercando un’Ostetrica libero professionista vicino a te.
I bisogni di madre e bambino nel puerperio, se soddisfatti, rappresentano un’opportunità di salute e nel loro insieme contribuiscono a creare la base di un benessere della coppia madre-bambino e della relativa famiglia.
Puoi individuare i tuoi bisogni e cercare di soddisfarli sia con le tue risorse, che con quelle esterne che possono arrivare dall’ambiente famigliare e amicale vicino a te, dai servizi sul territorio e dall’Ostetrica.

Se sei stanca, puoi cercare un aiuto concreto nelle faccende domestiche.
Se ti senti sola, puoi conoscere altre mamme negli spazi di incontro, pubblici o privati, organizzati sul tuo territorio.
Se pensi di avere difficoltà nell’allattamento, sia esso al seno o al biberon, puoi cercare sostegno in incontri in gruppo o singoli, in spazi comuni o a casa tua.
Se hai bisogno di tempo per riconoscere e conoscere il tuo bambino, prenditi tempo.

Una volta individuato il tuo bisogno sarà più facile soddisfarlo!

L’Ostetrica ti è accanto, protegge e rispetta la coppia mamma bambino.

Nel puerperio l’Ostetrica può:
...controllare il tuo stato fisico, di salute,
...occuparsi delle cicatrici conseguenti a lacerazioni spontanee, episiotomie, o cicatrici da taglio cesareo,
...ascoltare e accogliere i tuoi dubbi, le tue domande e le tue sensazioni,
...individuare insieme i bisogni che se soddisfatti ti permetteranno di essere più serena e cercare la via migliore per farlo,
...controllare che il tuo bambino stia bene e che si alimenti bene al seno o con il biberon,
...aiutarti ad entrare in relazione con il tuo bambino, individuarne i bisogni e soddisfarli,
...accompagnarti nella trasformazione da donna a madre.



1. Coad J, Dunstall M. 2011 Anatomy and physiology for Midwive. Mosby, London
2. NICE, Postnatal Care Guidelines, 2007

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